Presentata in Parlamento la XVII Commissione «Arte»: presidente Stefano Colucci, tra i membri Taglialagamba, L’Occaso e Pulini
Il 31 marzo 2025 nella Sala Matteotti il nuovo gruppo di studiosi e collezionisti: obiettivi la riforma della legge del 1939 e la digitalizzazione delle opere nei palazzi dello Stato
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Il 31 marzo 2025, nella Sala Matteotti, è stata presentata la XVII Commissione «Arte» dell'Intergruppo parlamentare per lo Sviluppo del Sud, delle Isole e delle Aree Fragili, presieduta da Stefano Colucci. Tra gli obiettivi: aggiornare la legge del 1939 sulla tutela, semplificare l'accesso alla cultura e catalogare le opere dimenticate nei palazzi istituzionali.
Il 31 marzo 2025, nella Sala Matteotti, è stata presentata ufficialmente la XVII Commissione «Arte» dell’Intergruppo parlamentare per lo Sviluppo del Sud, delle Isole e delle Aree Fragili. Il comunicato la descrive come un modello nuovo di collaborazione tra Parlamento, mondo accademico, collezionismo privato e istituzioni culturali. Gli intergruppi sono gruppi informali di deputati e senatori: la «Commissione» non è un organo ufficiale del Parlamento.
Il presidente e gli obiettivi
La presiede il dottor Stefano Colucci, collezionista e fondatore di Colucci Fine Art. Gli obiettivi dichiarati sono tre: riformare la legge 1089 del 1939 sulla tutela delle cose di interesse artistico e storico, semplificare l’accesso alla cultura e digitalizzare le opere d’arte dimenticate nei palazzi istituzionali italiani. Il piano di schedatura riguarda luoghi simbolo dello Stato come Palazzo Montecitorio e il Quirinale.
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I membri
Tra i membri indicati dal comunicato ci sono Stefano L’Occaso, Massimo Pulini, Sara Taglialagamba, Caterina Volpi, Antonello Di Pinto, Roberta Delgado, Pietro Quattriglia Venneri, Tommaso Borgogelli, Sebastiano Giordano, Patrizio Basso Bondini, Francesco Caracciolo, Michela Colucci e Marco Checcucci, «e molti altri».
Le parole del presidente dell’Intergruppo
Per l’onorevole Alessandro Caramiello, presidente dell’Intergruppo, «per la prima volta un gruppo di esperti di altissimo livello entra in Parlamento per lavorare sulle opere mai viste dal pubblico». Un ringraziamento è andato al dottor Lelio Antonio Deganutti, responsabile dell’ufficio stampa. La Commissione si presenta come un laboratorio permanente di progettazione culturale, studio scientifico e riforma legislativa.
Cosa sappiamo
- Presidente: Stefano Colucci; Intergruppo presieduto da Alessandro Caramiello.
- Obiettivi: riformare la legge 1089/1939, semplificare l'accesso alla cultura, digitalizzare le opere nei palazzi istituzionali.
- Responsabile dell'ufficio stampa: Lelio Antonio Deganutti.
Cosa non sappiamo
- Con quali risorse e tempi si farà la digitalizzazione.
- Quali proposte di riforma della legge del 1939 verranno presentate.
Cosa succede ora
La Commissione è stata poi formalmente insediata il 15 maggio 2025.
Sintesi della redazione di Tribune Italia sulla base degli articoli indicati qui sotto. Per il testo completo rimandiamo alle fonti originali.
Fonti
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