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sabato 10 Ottobre 2026
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Spettacolo

Il capolavoro dimenticato di Polański che continua a generare terrore

Come un film del 1968 definisce ancora il genere del cinema di Satana

🗂️Dall’archivio

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La rubrica Sala dei trofei della rivista I 400 calci ha dedicato un'analisi approfondita a Rosemary's Baby di Roman Polański, riconoscendolo come uno dei vertici assoluti del cinema di genere. L'opera continua a stupire per la sua straordinaria capacità di mantenersi contemporanea, tanto che chi non conosce l'anno di produzione potrebbe facilmente situarla almeno un decennio dopo.

La persistenza del capolavoro

Secondo la rivista, il film merita di essere riscoperto nella sua qualità di opera seminale. Il testo mette in evidenza come *Rosemary’s Baby* abbia generato un’eredità visibile in numerosi titoli successivi del genere horror sovrannaturale: da *Immaculate* a *Watcher*, da *Bring Her Back* a *Speak No Evil*. Anche produzioni considerate iconiche, come *L’esorcista* e *Il presagio*, appartengono alla medesima tradizione narrativa. La forza del film risiede nella sua brutalità compositiva e nell’assenza quasi totale di elementi consolatori per lo spettatore.

Gli elementi che costruiscono l’orrore

Il filmato della rubrica affronta tematiche centrali all’interno del racconto: il gaslighting psicologico, l’infiltrazione dell’occulto nella quotidianità, i rituali satanici e la maschera di gentilezza dietro cui si nasconde l’inganno deliberato. Questi motivi narrativi rappresentano il nucleo del film, trasformandolo in un’opera che va oltre il semplice intrattenimento di genere. La rivista sottolinea come questi elementi abbiano influenzato profondamente il modo in cui il cinema successivo ha rappresentato il male e la perdita del controllo psicologico dei personaggi.

Una conversazione continua

L’approfondimento della rivista *I 400 calci* si inserisce nel contesto di un libro intitolato *Il male spiegato bene. Guida infernale al cinema di Satana* (Rizzoli Lizard), che propone una catalogazione sistematica dei classici del genere. La rubrica stessa funge da documentazione audiovisiva di queste analisi, invitando il pubblico a partecipare alla conversazione critica attraverso piattaforme digitali dedicate.

Sintesi della redazione di Tribune Italia sulla base degli articoli indicati qui sotto. Per il testo completo rimandiamo alle fonti originali.

Fonti

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