Vai al contenuto
sabato 10 Ottobre 2026 Sfoglia l’edizione di Edizione settembre
Tribune Italia
Da leggere
●Caregiver familiari, senza un censimento e con 257 milioni per il 2027: «Non vogliamo più essere invisibili»●CinemAmbiente verso i trent’anni: «Il cinema aiuta a cambiare, partendo dalle scelte personali»●Pfas, l’inchiesta di Lavialibera: così le sostanze chimiche russe continuano a entrare in Europa●Milano acquista 70 stampe di Gabriele Basilico: «Ritratti di fabbriche» entra nell’Archivio civico●«Cyberpunk 2077» al cinema: Paramount sviluppa un film live action con Lorenzo di Bonaventura●Peste polmonare in Siberia, gli Stati Uniti chiedono chiarimenti a Mosca●Abusi nell’infanzia, uno studio dell’UCLA li collega a differenze nella struttura del cervello●Morbillo in Pennsylvania: quasi mille casi, cinque morti e il timore di un’epidemia più grande di quella contata●Gli Aerosmith tornano sul palco: due concerti evento all’Hollywood Bowl con una lunga lista di ospiti●Bollette di luce e gas: con i rincari, cresce la richiesta di offerte a prezzo fisso●Claudio Baglioni torna a Villa Borghese: sette concerti a Roma dal 24 ottobre●Righeira, dieci cose da sapere sul duo che ha fatto ballare gli anni Ottanta

Arte

Il rinascimento dell’archeologia italiana in chiave contemporanea

Come una collana editoriale rinnova la divulgazione scientifica della storia urbana

🗂️Dall’archivio
Archaeological Sites Swat Valley
Foto di repertorio · Antonio Amato · CC BY-SA 4.0 · Wikimedia Commons

Pubblicità

Tribune Italia · spaziQuesto spazio aspetta teSpazio disponibile · 1200 × 200Scrivici

La casa editrice Carocci sta portando a termine un ambizioso progetto di ricomposizione della memoria archeologica italiana, aggiornando e ampliando il lavoro pioneristico compiuto anni prima da un'altra casa editrice. Si tratta di un'iniziativa che combina rigore accademico e accessibilità, offrendo al pubblico letture sintetiche ma articolate dei principali siti della Penisola.

Un progetto sistematico in costruzione

La collana «I luoghi dell’Archeologia», coordinata da tre direttori scientifici, rappresenta un tentativo complessivo di fornire panoramiche aggiornate ai standard del XXI secolo. Mentre una precedente impresa editoriale aveva tracciato le linee fondamentali della ricerca archeologica nazionale con discontinuità negli aggiornamenti successivi, questo nuovo ciclo di volumi procede attraverso una strategia diversa: ogni libro mantiene un carattere introduttivo generale, pur spingendosi verso una maggiore profondità tematica. Cinque titoli già pubblicati affrontano fasi diverse della storia di Roma, dalla preistoria all’epoca imperiale, oltre al sito di Ostia.

Forma snella, contenuti robusti

I volumetti della serie privilegiano l’efficacia comunicativa sulla presentazione lussuosa. Senza ricorrere ai rivestimenti patinati tipici di altri progetti editoriali, Carocci ha optato per un formato che favorisce la consultazione portatile. Ognuno integra bibliografie essenziali in dialogo con gli studi più recenti, senza trascurare le interpretazioni consolidate. È questa la cifra distintiva rispetto ai precedenti tentativi: «non è il concetto di guida a dominare» secondo la struttura scelta.

Pubblicità

Tribune Italia · spaziQuesto spazio aspetta teSpazio disponibile · 1200 × 200Scrivici

Roma imperiale: archeologia oltre il sito

Il volume dedicato alla fase imperiale, scritto da un docente universitario di archeologia classica, si discosta dalle tradizionali organizzazioni topografiche. Invece di procedere per zone della città, l’opera segue una scansione cronologica e tematica, privilegiando il racconto di lungo periodo. Particolare attenzione viene riservata ai nessi tra modificazioni del tessuto urbano, dinamiche del potere politico e costruzione dell’immagine cittadina. Un capitolo specifico esplora come Roma divenne mito e modello per civiltà successive, mentre altra parte riflette sulle questioni contemporanee di tutela e fruizione del patrimonio.

Rigore accademico in forma accessibile

Il testo si distingue per uno stile narrativo continuo, che evita frammentazioni schematiche o elencazioni rigide. L’autore ha trasmesso «il tono dell’università, dichiaratamente nato tra le aule» mantenendo però leggibilità e chiarezza. La scelta di non coprire i Fori imperiali—affidati a un volume separato—consente una trattazione più profonda delle altre fasi e della rappresentazione urbana nel suo complesso.

Sintesi della redazione di Tribune Italia sulla base degli articoli indicati qui sotto. Per il testo completo rimandiamo alle fonti originali.

Fonti

Pubblicità

Tribune Italia · spaziQuesto spazio aspetta teSpazio disponibile · 300 × 250Scrivici