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sabato 10 Ottobre 2026
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Spettacolo

Quando la luce diventa linguaggio. Il dialogo tra progettazione scenica e ricerca scientifica

Un incontro a Como mette in dialetto il sapere teatrale e la fisica della luminosità artificiale

📰Rassegna stampa
Stage lighting - Theatre Hall De Vooruit as seen from above
Foto di repertorio · Vikebe · CC0 · Wikimedia Commons

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La luce nel teatro non è semplice illuminazione, ma strumento narrativo capace di costruire significati, plasmare percezioni e trasformare lo spazio. Un convegno alla Lake Como ospita il confronto tra una light designer e un fisico sperimentale, esplorando come la tecnologia contemporanea ridefinisce l'uso della luce sulla scena.

Quando la luce plasma la scena

Nel linguaggio teatrale, la luce esercita una funzione primaria: rende visibile ciò che rimane altrimenti nascosto, modella la forma di corpi e volti, conferisce natura di personaggio a ogni elemento dello spazio scenico. Maestri della regia come Strehler, Wilson e Castellucci hanno costruito parte della loro identità artistica proprio attraverso l’impiego consapevole e innovativo della luminosità. Il progettista di luci non è quindi un tecnico in senso puramente esecutivo, ma un autore che partecipa alla costruzione del senso dello spettacolo.

Arte e scienza a confronto

Per approfondire questa materia complessa, la rivista Ateatro organizza un’iniziativa dialogica inedita: Raffaella Vitiello, light designer con una formazione formale in illuminotecnica, si confronta con Paolo Di Trapani, fisico ordinario presso l’Università dell’Insubria specializzato nella modellizzazione. Vitiello ha accumulato esperienza nel circuito indipendente romano e ha ricevuto riconoscimento critico con una nomination ai premi Ubu nel 2024 per il suo lavoro sul progetto «Il grande vuoto». Di Trapani ha fondato un’azienda tecnologica che produce «lucernari artificiali capaci di riprodurre in modo indistinguibile la luce naturale del cielo e del sole», rappresentando dunque il punto di intersezione tra innovazione scientifica e applicazioni nel visibile.

Verso una documentazione condivisa

L’incontro, moderato da Oliviero Ponte di Pino, contribuirà alla redazione della voce dedicata alla luce all’interno di AteatroPedia, enciclopedia partecipata dello spettacolo che nasce da una collaborazione tra il settore culturale e la ricerca accademica. Tale progetto testimonia l’intento di costruire archivi e narrazioni collettive intorno alle pratiche sceniche contemporanee.

Sintesi della redazione di Tribune Italia sulla base degli articoli indicati qui sotto. Per il testo completo rimandiamo alle fonti originali.

Fonti

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