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sabato 10 Ottobre 2026
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Turismo

Foliage: perché il picco dei colori non si può prevedere e quali dati esistono davvero

Nessun ente italiano pubblica in anticipo una data; sulle faggete dell'Appennino il colore pieno arriva tra fine ottobre e inizio novembre

📰Rassegna stampa
Foto di repertorio · European Union, Copernicus Sentinel-2 imagery · Attribution · Wikimedia Commons

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Chi progetta una gita per vedere i boschi in autunno cerca spesso la data giusta, ma in Italia non esiste una previsione ufficiale del picco del foliage. Il momento migliore cambia con la quota e con la specie: sugli alberi dell'Appennino in genere cade tra la seconda metà di ottobre e i primi giorni di novembre, sulle Alpi i larici arrivano più tardi.

A far cambiare colore alle foglie non è il meteo ma un meccanismo che si ripete ogni anno. Quando le giornate scendono sotto una certa durata, la pianta smette di alimentare le foglie, scompone la clorofilla e ne riassorbe l’azoto. Così emergono i gialli e gli arancioni, che c’erano già ma erano coperti dal verde, mentre i rossi sono pigmenti che alcune specie producono apposta.

Ciò che cambia e ciò che resta

La durata del giorno è l’unico elemento fisso: a una data latitudine, il 20 ottobre ha sempre la stessa luce. Variano invece il caldo e il freddo, che accelerano o rallentano la caduta, la disponibilità d’acqua, che decide quanto sarà bello lo spettacolo, e l’altitudine, che anticipa il colore man mano che si sale. Per questo i larici alpini sono ancora dorati quando i faggi appenninici hanno perso metà delle foglie.

Dove si trovano i numeri

Il servizio europeo Copernicus calcola ogni anno, con una precisione di dieci metri, quando la stagione di crescita si chiude, ma lo fa a stagione conclusa. A terra, i Carabinieri per la tutela della biodiversità e dei parchi osservano le chiome in 285 aree stabili: nel 2023 hanno trovato una perdita media di foglie del 45%. Dati preziosi per capire lo stato dei boschi, ma inutili per decidere in quale fine settimana partire.

Cosa sappiamo

- Appennino: colore pieno tra la seconda metà di ottobre e i primi di novembre.
- Alpi: i larici arrivano più tardi.

Cosa non sappiamo

- La data esatta del picco di quest'anno.

Cosa succede ora

Il picco dipenderà dall'andamento di temperature e piogge nelle prossime settimane.

Sintesi della redazione di Tribune Italia sulla base degli articoli indicati qui sotto. Per il testo completo rimandiamo alle fonti originali.

Fonti

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