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sabato 10 Ottobre 2026
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Arte

Milano acquista 70 stampe di Gabriele Basilico: «Ritratti di fabbriche» entra nell’Archivio civico

La serie in bianco e nero sulle fabbriche milanesi del 1978-1980, che rese famoso il fotografo, passa alle collezioni del Comune

📰Rassegna stampa
Milano acquista 70 stampe di Gabriele Basilico: «Ritratti di fabbriche» entra nell’Archivio civico
Foto di repertorio · Deeday-UK · CC BY-SA 4.0 · Wikimedia Commons

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Il Comune di Milano ha acquistato dalla vedova Giovanna Calvenzi 70 stampe vintage di Gabriele Basilico dedicate alla serie «Milano. Ritratti di fabbriche». Le fotografie entrano nelle collezioni civiche.

Basilico, nato a Milano nel 1944 e morto nel 2013, è considerato uno dei grandi fotografi del Novecento. Nel 2023 Milano gli aveva dedicato la mostra «Le mie città», con 500 scatti tra Palazzo Reale e la Triennale, a dieci anni dalla scomparsa.

La serie sulle fabbriche

«Ritratti di fabbriche» è un lavoro in bianco e nero realizzato tra il 1978 e il 1980, quando le fabbriche cittadine stavano cambiando funzione. È una ricognizione delle architetture industriali della periferia milanese, come le zone di via Ripamonti e via Ortles, con inquadrature frontali, luce nitida e nessuna figura umana. Fu la prima sistematica catalogazione delle realtà industriali della città, su incarico dell’Istituto nazionale di urbanistica, esposta al Padiglione d’arte contemporanea nel 1983 e confluita già nel 1981 nel libro pubblicato da SugarCo.

Le parole dell’autore

Basilico scrisse di aver visto, nella «magica sospensione luminosa della Pasqua 1978», le facciate delle fabbriche stagliarsi nitide su un cielo inaspettatamente blu, in un pezzo di città senza movimento, senza auto, senza gente e senza rumori. Da quel momento individuò un metodo per capire ciò che a volte si osserva in modo confuso. Dopo la serie sarebbero arrivati gli edifici modernisti, la Milano notturna e quella in rapida trasformazione dei primi anni Duemila.

Cosa sappiamo

- 70 stampe vintage acquistate dalla vedova Giovanna Calvenzi.
- La serie è del 1978-1980.

Cosa non sappiamo

- Il prezzo dell'acquisto: nella parte di fonte consultata non è indicato.

Cosa succede ora

Le stampe entrano nell'Archivio civico di Milano.

Sintesi della redazione di Tribune Italia sulla base degli articoli indicati qui sotto. Per il testo completo rimandiamo alle fonti originali.

Fonti

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