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Cultura

A Selinunte quindici sculture monumentali di Stefano Bombardieri tra i templi: la mostra resta fino al 2026

«Pericolo estinzione. Impronte in suoli antichi» porta animali a grandezza esagerata nel Parco archeologico, con il supporto di Pietro Quattriglia Venneri, fino al 31 dicembre 2026

📰Rassegna stampa
A Selinunte quindici sculture monumentali di Stefano Bombardieri tra i templi: la mostra resta fino al 2026
Foto di repertorio · FDRMRZUSA · CC0 · Wikimedia Commons

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Nel Parco archeologico di Selinunte, in provincia di Trapani, è allestita la mostra «Pericolo estinzione. Impronte in suoli antichi»: quindici grandi sculture di Stefano Bombardieri che dialogano con il paesaggio dei templi. Resterà aperta fino al 31 dicembre 2026.

Il Parco archeologico di Selinunte, nel Trapanese, ospita fino al 31 dicembre 2026 la mostra «Pericolo estinzione. Impronte in suoli antichi», con quindici sculture monumentali dell’artista Stefano Bombardieri. Il comunicato, datato Selinunte, 23 giugno 2025, non indica la data di apertura.

Arte contemporanea tra le rovine

Le opere mostrano, secondo la descrizione degli organizzatori, animali in via d’estinzione, figure sospese e visioni simboliche, e mettono in dialogo l’arte contemporanea con il paesaggio archeologico. Al centro c’è il rapporto tra uomo, natura e memoria storica. La curatrice è Anna Lisa Ghirardi, per Bottega Creativa. Il direttore del Parco, Felice Crescente, definisce il lavoro una «narrazione scultorea che amplifica il senso del tempo».

Chi ha sostenuto l’allestimento

Alla realizzazione ha contribuito sul piano operativo Pietro Quattriglia Venneri, coordinatore della XVII Commissione «Arte» dell’Intergruppo parlamentare per lo Sviluppo del Sud, delle Isole e delle Aree Fragili e direttore di PQV Fine Art, che ha garantito il coordinamento tecnico tra artista, curatela e istituzioni. La Commissione, scrive il comunicato, ha avuto un ruolo decisivo nel promuovere nuovi modelli culturali e nel sostenere la valorizzazione del Mezzogiorno.

Cosa sappiamo

- Titolo: «Pericolo estinzione. Impronte in suoli antichi».
- Quindici sculture di Stefano Bombardieri.
- Curatrice: Anna Lisa Ghirardi; direttore del Parco: Felice Crescente.
- Supporto operativo di Pietro Quattriglia Venneri.
- Si può visitare fino al 31 dicembre 2026.

Cosa non sappiamo

- La data di apertura: il comunicato non la riporta.
- Orari e costo del biglietto.

Cosa succede ora

La mostra prosegue fino al 31 dicembre 2026.

Sintesi della redazione di Tribune Italia sulla base degli articoli indicati qui sotto. Per il testo completo rimandiamo alle fonti originali.

Fonti

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