Il maestro dell’astrattismo a misura di bambino
Un nuovo volume didattico racconta Kandinsky attraverso la sua vita, le sue opere e un laboratorio creativo.
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La collana di libri illustrati dedicati ai grandi maestri dell'arte continua a espandersi, questa volta con un focus sul linguaggio astratto di Wassily Kandinsky. L'opera, realizzata con illustrazioni e testi scientifici, intende rendere accessibile ai giovani lettori sia il percorso biografico che artistico di un maestro centrale nel Novecento.
Dalla ricerca scientifica al divertimento didattico
Dopo aver affrontato Jackson Pollock e Amedeo Modigliani, la collana ALT! Arte Libera Tutti propone un nuovo volume che unisce «rigore e completezza scientifica a riflessioni, interazioni e scoperte» pensate per coinvolgere il pubblico più giovane. Il progetto nasce da una collaborazione tra la Fondazione Ragghianti e l’editore Maria Pacini Fazzi, con i contributi della storica dell’arte Federica Chezzi e dell’architetto Angela Partenza, specializzata in metodologie didattiche. L’illustratore Stefano Porro completa il team con un linguaggio visivo calibrato per attrarre e stimolare la curiosità dei bambini senza sacrificare l’accuratezza storica.
Il viaggio della scoperta artistica
Il volume non si limita a esporre i quadri principali, ma costruisce una narrazione che abbraccia gli elementi più intimi della vita di Kandinsky. Vengono ripercorsi i momenti decisivi: i disegni infantili, il fondamentale viaggio in Italia, l’incontro con i materiali artistici, gli studi a Mosca, e soprattutto la spedizione del 1889 tra i Sirieni, esperienza che influenzò profondamente la sua ricerca visiva. A questi si aggiungono episodi cruciali come la scoperta della musica di Schönberg, eventi storici come la guerra e la rivoluzione, che plasmarono il suo pensiero.
Le opere e la pratica creativa
Sedici riproduzioni accompagnano il racconto, spaziando da Baba Jaga (1907) fino a Bleu de ciel (1940), illustrando l’evoluzione verso l’astrazione. Tra queste figura lo Studio per la Composizione VII del 1911, considerato il primo acquarello astratto, e la Composizione VIII conservata al Guggenheim. Il volume si conclude con un’esperienza pratica: suggerimenti e istruzioni per allestire un laboratorio di pittura domestico, permettendo ai giovani lettori di reinterpretare liberamente le opere del maestro.