Vai al contenuto
sabato 10 Ottobre 2026
Tribune Italia
Da leggere
●Caregiver familiari, senza un censimento e con 257 milioni per il 2027: «Non vogliamo più essere invisibili»●CinemAmbiente verso i trent’anni: «Il cinema aiuta a cambiare, partendo dalle scelte personali»●Pfas, l’inchiesta di Lavialibera: così le sostanze chimiche russe continuano a entrare in Europa●Milano acquista 70 stampe di Gabriele Basilico: «Ritratti di fabbriche» entra nell’Archivio civico●«Cyberpunk 2077» al cinema: Paramount sviluppa un film live action con Lorenzo di Bonaventura●Peste polmonare in Siberia, gli Stati Uniti chiedono chiarimenti a Mosca●Abusi nell’infanzia, uno studio dell’UCLA li collega a differenze nella struttura del cervello●Morbillo in Pennsylvania: quasi mille casi, cinque morti e il timore di un’epidemia più grande di quella contata●Gli Aerosmith tornano sul palco: due concerti evento all’Hollywood Bowl con una lunga lista di ospiti●Bollette di luce e gas: con i rincari, cresce la richiesta di offerte a prezzo fisso●Claudio Baglioni torna a Villa Borghese: sette concerti a Roma dal 24 ottobre●Righeira, dieci cose da sapere sul duo che ha fatto ballare gli anni Ottanta

Società

Inghilterra, mezzo milione di alunni in più con il pranzo scolastico gratuito e menu senza fritti

La novità riguarda i figli di chi riceve l'Universal Credit; cambiano anche gli standard: meno cibi trasformati, dolci una volta a settimana

📰Rassegna stampa
Foto di repertorio · Per Meistrup · CC BY-SA 4.0 · Wikimedia Commons

Pubblicità

Tribune Italia · spaziQuesto spazio aspetta teSpazio disponibile · 1200 × 200Scrivici

Dall'inizio di questo anno scolastico circa 500mila alunni inglesi in più hanno diritto ai pasti gratuiti a scuola. Contemporaneamente cambiano le regole per i menu: fuori i cibi trasformati e fritti, più cereali, legumi e verdure.

La modifica, sostenuta con forza dall’organizzazione benefica Food Foundation, estende la gratuità a tutti gli alunni i cui genitori ricevono l’Universal Credit, il sussidio britannico legato al reddito. Per molte famiglie, spiegano le fonti, è un sollievo in un periodo in cui il costo della vita pesa.

Un menu diverso

Il provvedimento rientra in una revisione più ampia degli standard alimentari nelle scuole inglesi. L’obiettivo è eliminare dai menu gli alimenti trasformati e fritti, concedere i dolci molto zuccherati al massimo una volta a settimana e far consumare più cereali, legumi e verdure.

Pubblicità

Tribune Italia · spaziQuesto spazio aspetta teSpazio disponibile · 1200 × 200Scrivici

Orti e pane in classe

Molte scuole si sono mosse da sole verso una maggiore sostenibilità: hanno messo fioriere di erbe aromatiche in giardino e piccoli orti da cui i bambini raccolgono le verdure. Alcune dedicano una giornata alla «breaducation»: tutti gli alunni partecipano alla preparazione di un tipo di pane collegandola a ciò che studiano, e gli avanzi si vendono ai genitori a fine giornata.

Cosa può farlo funzionare

Il successo di queste riforme, osservano le fonti, dipenderà da come saranno applicate: oltre a standard chiari e rigorosi serviranno finanziamenti adeguati e controlli efficaci nelle scuole. Contano anche la preparazione dei bambini e la loro disponibilità ad accogliere i cambiamenti.

Cosa sappiamo

- Hanno diritto ai pasti gratuiti gli alunni i cui genitori ricevono l'Universal Credit.
- I dolci molto zuccherati saranno ammessi una sola volta a settimana.

Cosa non sappiamo

- Quanto costerà la misura e come verranno controllati i nuovi standard.

Cosa succede ora

Le scuole devono applicare i nuovi menu; l'efficacia dipenderà da risorse e controlli.

Sintesi della redazione di Tribune Italia sulla base degli articoli indicati qui sotto. Per il testo completo rimandiamo alle fonti originali.

Fonti

Pubblicità

Tribune Italia · spaziQuesto spazio aspetta teSpazio disponibile · 300 × 250Scrivici