Libri, nei primi nove mesi del 2026 le vendite in libreria crescono del 3,2%: gli editori chiedono di stabilizzare il bonus biblioteche
Il rapporto dell'Associazione italiana editori, presentato a Francoforte, segnala record di diritti di traduzione venduti all'estero: 8.645 contratti nel 2025
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Il mercato del libro italiano riparte: secondo l'Associazione italiana editori, nei primi nove mesi del 2026 le vendite a valore nel canale trade, cioè librerie fisiche, online e supermercati, sono cresciute del 3,2%, spinte dalla domanda pubblica sostenuta dal bonus biblioteche da 60 milioni di euro.
I dati sono stati presentati alla Fiera del libro di Francoforte nel Rapporto sullo stato dell’editoria dell’ufficio studi dell’Aie, in occasione dell’inaugurazione di Spazio Italia, lo stand collettivo italiano organizzato da Ice-Agenzia insieme all’Aie. Alla fiera gli espositori italiani sono 134, di cui 66 allo Spazio Italia.
Cosa cresce e cosa cala
Crescono tutti i generi narrativi, in particolare i fumetti e i libri per bambini e ragazzi, mentre sono in calo la saggistica specialistica, la manualistica pratica e il self help. Alla presentazione, con il presidente dell’Aie Innocenzo Cipolletta, si è parlato anche del record dei diritti di traduzione venduti all’estero nel 2025: 8.645 contratti, un numero mai raggiunto da quando l’Aie ha avviato le rilevazioni nel 2001. I libri italiani sono stati tradotti in 45 lingue e hanno raggiunto 64 Paesi; i più venduti sono i titoli per bambini e ragazzi (3.133), seguiti da narrativa (1.753) e saggistica generale (1.585).
La richiesta al governo
Gli editori chiedono che il bonus biblioteche sia confermato e stabilizzato: la domanda pubblica di libri, dichiarano, è parte essenziale del mercato e va tutelata anche come strumento di riduzione delle disuguaglianze.
Cosa sappiamo
- Vendite trade +3,2% a valore nei primi nove mesi.
- 8.645 contratti di diritti di traduzione venduti all'estero nel 2025.
Cosa non sappiamo
- Se il bonus biblioteche verrà stabilizzato.
Cosa succede ora
Gli editori chiedono al governo di confermare il bonus.
Sintesi della redazione di Tribune Italia sulla base degli articoli indicati qui sotto. Per il testo completo rimandiamo alle fonti originali.
Fonti
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