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martedì 27 Ottobre 2026
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Arte

Il tesoro di una regina nella guerra che divise l’Egitto

Lo studio del corredo di Ahhotep illumina un'epoca di conflitto e transizione nel Nilo antico

🗂️Dall’archivio
Il tesoro di una regina nella guerra che divise l'Egitto
Foto di repertorio · Andre Carrotflower · CC BY-SA 4.0 · wikimedia

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Una scoperta dell'Ottocento riaffiora dalle collezioni con nuova luce scientifica. Il corredo funerario di una sovrana rivela come l'élite egiziana attraversò uno dei periodi più instabili della propria storia, quando il potere era frammentato e il territorio conteso.

Nel febbraio del 1859, operai che scavano per conto dell’archeologo francese Auguste Mariette riportano alla luce nella necropoli tebana un sarcofago antropomorfo in legno ricoperto d’oro. All’interno si conserva il corredo di Ahhotep, il cui nome significa letteralmente «la luna è in pace». Questo insieme di oggetti straordinari costituisce uno dei rinvenimenti più significativi dell’Egittologia moderna, capace di testimoniare epoche di grande turbamento.

Una sovrana nel caos politico

La regina visse intorno al 1550 a.C., durante il Secondo Periodo Intermedio, fase caratterizzata da profonda instabilità. Il territorio egiziano risultava fratturato: il settentrione era controllato dagli Hyksos, sovrani di estrazione straniera il cui nome significa «signori delle terre straniere», presumibilmente originari dalle regioni elevate del Levante – corrispondenti all’odierno Libano e alla Siria meridionale. Nel sud, i legittimi re egiziani si erano concentrati attorno a Tebe, costituendo un’enclave di resistenza. La divisione politica trasformava il Nilo in uno scenario di conflitto permanente tra potenze rivali.

Le tracce silenziose della storia

L’équipe dell’Università di Pisa, che nel 2026 conduce ricerche sui materiali di Ahhotep, accede a una documentazione straordinaria del periodo. Gli oggetti del corredo funerario, sebbene scoperti oltre un secolo e mezzo prima, possiedono il valore di testimonianza diretta su come l’élite egiziana vivesse, si presentasse e affrontasse il caos contemporaneo. Secondo la rivista Archeologia Viva, l’analisi contemporanea di questi reperti «consente di ricostruire il passaggio della terra del Nilo da una crisi profonda agli splendori della diciottesima dinastia». Il corredo funziona dunque come ponte tra due epoche: il periodo di frammentazione e quello successivo di riunificazione e prosperità.

Sintesi della redazione di Tribune Italia sulla base degli articoli indicati qui sotto. Per il testo completo rimandiamo alle fonti originali.

Fonti

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