Sardegna in scena: un progetto per il futuro della cultura
La Sardegna punta a un modello sostenibile di sviluppo culturale
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Iglesias si presenta come un laboratorio di innovazione culturale e economica, con un piano che unisce tradizione, partecipazione e connessione.
La Sardegna si presenta come una delle sedi candidate per un ruolo di primo piano nel promuovere la cultura e la lettura in Italia. La candidatura di Iglesias, presentata di fronte alla commissione del Ministero della Cultura, propone un modello sostenibile di sviluppo culturale e economico, con un focus su connessioni e collaborazioni. Il vincitore tra le sette città candidate sarà annunciato venerdì 23 ottobre.
Un piano che unisce tradizione e innovazione
Il progetto, denominato «Iglesias – Il Libro nel Mediterraneo», si basa su un’idea lineare: per promuovere la lettura, occorre comprendere ogni aspetto della filiera del libro, dall’ideazione alla distribuzione. Il sindaco Mauro Usai ha sottolineato come la città abbia scelto da anni di investire nella cultura, dopo la fine di un’era industriale legata all’estrazione. La candidatura si distingue per un’azione capillare di 48 presìdi attivi, tra biblioteche, musei e archivi.
Un ecosistema radicato e consolidato
Iglesias si presenta con un ecosistema culturale stabile e consistente: sette festival con oltre un decennio di continuità, 390 eventi letterari annui e 110.000 partecipazioni. Il progetto si inserisce in un contesto in cui la cultura non è un lusso, ma un’opportunità per il territorio. L’immagine simbolo scelta, Porto Flavia, rappresenta una rinascita, un porto che unisce contatto, connessione e collaborazione.
