Vai al contenuto
lunedì 26 Ottobre 2026
Tribune Italia
Da leggere
●Eccellenze 2026, il Parlamento rende omaggio all’Esercito Italiano e ai Paracadutisti della Folgore: sentinelle discrete delle Istituzioni e dei cittadini●Eccellenze 2026: alla Camera una giornata tra ricerca europea, Forze Armate e territori fragili●Un tesoro nascosto in soffitta ha dato un nuovo destino a un uomo●Proteste degli autotrasportatori e l’incertezza del sistema scolastico●PLAYGROUND 2026 cerca giovani attori per spettacolo 2027●«L’ultimo forte»: un futuro in bilico tra pace e menzogna●Liberazione di due ostaggi in Africa: un ruolo chiave della Libia●Un universo tra memoria e speranza●Mostar: il ponte ricostruito racconta una città tra storia e guerra●Lo spazio delle scelte: un podcast indaga le dinamiche relazionali●Nuovo vertice per HuffPost Italia●Sardegna in scena: un progetto per il futuro della cultura

Arte

Un universo tra memoria e speranza

La mostra di Anohni esplora il concetto di un luogo sospeso tra il passato e il futuro.

📰Rassegna stampa
Un universo tra memoria e speranza
Foto di repertorio · Baku · CC BY-SA 4.0 · Wikimedia Commons

Pubblicità

Tribune Italia · spaziQuesto spazio aspetta teSpazio disponibile · 1200 × 200Scrivici

Un’esperienza sensoriale e spirituale che unisce arte, storia e speranza.

La mostra Jesus as a Girl di Anohni si svolge al Made in Cloister a Napoli, dove l’artista crea un ambiente sospeso tra il tempo e la vita. L’esperienza si presenta come un’immersione in un universo intermedio, in cui la storia e la speranza si incontrano in un dialogo silenzioso.

Un’atmosfera carica di storia

Entrando nel chiostro, si incontra un ambiente poco illuminato. I muri ospitano maschere inespressive e collage realizzati con ritagli di vecchi quotidiani. Questi elementi evocano la memoria del popolo campano, tra ricordi del fascismo, eventi coloniali e sviluppi dell’industria del petrolio. Tra queste immagini, cigni sospesi in un lago invisibile sembrano muoversi attraverso mura e resti umani, simboli di una vita che si rinnova.

Pubblicità

Tribune Italia · spaziQuesto spazio aspetta teSpazio disponibile · 1200 × 200Scrivici

La scultura dell’Angelo della Morte

Al centro del chiostro si erge una gigantesca scultura bianca, creata da Anohni e artigiani napoletani. Rappresenta l’Angelo della Morte, ma si ispira alla dea Kali, simbolo di assorbimento e filtraggio. La scultura, simile a una spugna di mare, sembra assorbire e restituire energia, dando vita a ciò che sembra morto.

La mostra si conclude con la voce di Anohni, che culla un universo apparentemente spento ma in fermento. L’esperienza è un invito a riflettere su come il tempo e la vita possano rinascere da ciò che sembra distrutto.

Sintesi della redazione di Tribune Italia sulla base degli articoli indicati qui sotto. Per il testo completo rimandiamo alle fonti originali.

Fonti

Pubblicità

Pubblicità — Wise