Tivoli, il museo del futuro si fa con l’inclusione
Il progetto Experience the Beauty trasforma il patrimonio UNESCO in un’esperienza accessibile per tutti
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Tivoli ospita un progetto innovativo per rendere accessibili e inclusivi i luoghi del patrimonio culturale.
Da ottobre 2026, Tivoli diventa il luogo di un progetto di ricerca e progettazione inclusiva che mira a rendere accessibili e partecipativi i luoghi del patrimonio UNESCO. Il progetto, presentato alle Scuderie Estensi, si chiama Experience the Beauty e ambisce a diventare un modello di inclusione per il turismo culturale. Il progetto coinvolge diversi enti e comunità locali e prevede l’implementazione di tecnologie e dispositivi accessibili per rendere il patrimonio fruibile a tutti.
Un approccio olistico all’inclusione
Il progetto si basa su una definizione olistica dell’inclusione, che non si ferma alle barriere fisiche ma include anche quelle cognitive e culturali. L’obiettivo è creare un’esperienza trasversale per il patrimonio, che possa promuovere l’inserimento sociale a lungo termine. Il progetto si svolgerà fino al marzo 2028 e si articolerà in diverse fasi, tra mappatura architettonica e progettazione di percorsi accessibili.
Strumenti digitali e multisensoriali
Un’importante componente del progetto è la piattaforma digitale Experience the Beauty Live, che integrerà dati georeferenziati, mappe e contenuti multimediali accessibili. A Tivoli saranno installati dispositivi come QR sonori, video LIS, mappe tattili e disegni in rilievo, per offrire nuove forme di fruizione dell’arte e della cultura. Il progetto è realizzato da diverse istituzioni e cooperative, con il sostegno di enti come il Fai e l’Università Tor Vergata.
