Vai al contenuto
martedì 27 Ottobre 2026
Tribune Italia
Da leggere
●Eccellenze 2026, il Parlamento rende omaggio all’Esercito Italiano e ai Paracadutisti della Folgore: sentinelle discrete delle Istituzioni e dei cittadini●Eccellenze 2026: alla Camera una giornata tra ricerca europea, Forze Armate e territori fragili●Un tesoro nascosto in soffitta ha dato un nuovo destino a un uomo●Proteste degli autotrasportatori e l’incertezza del sistema scolastico●PLAYGROUND 2026 cerca giovani attori per spettacolo 2027●«L’ultimo forte»: un futuro in bilico tra pace e menzogna●Liberazione di due ostaggi in Africa: un ruolo chiave della Libia●Un universo tra memoria e speranza●Mostar: il ponte ricostruito racconta una città tra storia e guerra●Lo spazio delle scelte: un podcast indaga le dinamiche relazionali●Nuovo vertice per HuffPost Italia●Sardegna in scena: un progetto per il futuro della cultura

Esteri

Liberazione di due ostaggi in Africa: un ruolo chiave della Libia

Eva Gretzmacher e Claudia Abbt tornano in Europa dopo un anno e mezzo di prigionia

📰Rassegna stampa
Liberazione di due ostaggi in Africa: un ruolo chiave della Libia
Foto di repertorio · Gabrielle22fkflmd · CC BY-SA 4.0 · Wikimedia Commons

Pubblicità

Tribune Italia · spaziQuesto spazio aspetta teSpazio disponibile · 1200 × 200Scrivici

Due donne europee ostaggio in Niger sono state rilasciate grazie a una mediazione libica, dopo oltre 18 mesi di detenzione.

Due donne, ostaggio in Niger per un periodo superiore a un anno e mezzo, sono state rilasciate in seguito a un accordo di mediazione. Eva Gretzmacher, operaia umanitaria austriaca, e Claudia Abbt, cooperante svizzera, erano state sequestrate nel 2025 a Agadez, nel nord del Niger. La loro liberazione è stata annunciata giovedì 22 ottobre dalle autorità austriache e svizzere. La notizia ha riscosso un forte interesse a livello internazionale, soprattutto per il ruolo che la Libia ha svolto nel processo di rilascio.

Trasferimento in Libia e prossima destinazione Europa

Le due donne sono state trasferite a Bengasi, nella Libia orientale, il 21 ottobre. Era previsto un volo per l’Europa il giorno successivo, con una sosta a Vienna dove Gretzmacher sarebbe stata consegnata alle autorità austriache. La destinazione finale per Abbt sarebbe stata la Svizzera. L’operazione ha visto la collaborazione tra diversi enti, che hanno garantito la sicurezza durante il trasferimento, ma i dettagli non sono stati resi pubblici.

Contesto regionale e dinamiche di sicurezza

La Libia, divisa tra diversi centri di potere, continua a svolgere un ruolo significativo nella sicurezza del Sahel. Le fonti indicano un ruolo determinante nel processo di mediazione da parte di Saddam Haftar, figlio del generale Khalifa Haftar, noto per il controllo della Cirenaica. La liberazione si colloca in un contesto segnato da un aumento di attività jihadiste e da un clima di insicurezza crescente nell’area. I sequestri di cittadini stranieri rappresentano spesso uno strumento di pressione politica e una possibile fonte di finanziamento per le organizzazioni armate.

Sintesi della redazione di Tribune Italia sulla base degli articoli indicati qui sotto. Per il testo completo rimandiamo alle fonti originali.

Fonti

Pubblicità

Pubblicità — Wise