«L’ultimo forte»: un futuro in bilico tra pace e menzogna
Il fumetto vincitore di NarrAzioni 2025 esplora la fragilità dell’equilibrio globale
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Un forte isolato sul Tirreno custodisce un segreto che potrebbe sconvolgere l’ordine mondiale.
Un forte isolato sull’isola del Tirreno custodisce un segreto che potrebbe sconvolgere l’equilibrio mondiale. «L’ultimo forte», il fumetto vincitore del concorso NarrAzioni 2025, presenta un mondo in cui le guerre non esistono più e l’Italia vive un’utopia di pace. Tuttavia, un manipolo di soldati, lì in attesa di un comando che non arriva, costruisce armi apocalittiche mai utilizzate. La loro missione, loro hanno sempre detto, è fondamentale per mantenere la pace. L’unico lascito degli oscuri tempi passati è questa struttura militare, che ancora oggi rappresenta un simbolo di deterrenza, pur non avendo mai avuto un ruolo reale nella storia del paese.
Un concorso che ha dato voce ai nuovi autori
Il progetto, scritto da Matteo Pellegrini e disegnato da Jonathan Zuanon, ha conquistato la giuria per la forza del concetto e la precisione della sceneggiatura. L’idea originale si è trasformata in un volume completo grazie all’editing di Giovanni Barbieri e alla prefazione di Stefano Ascari. Pubblicato da Rider Comics, il volume è disponibile dal 28 ottobre 2026. Il fumetto unisce fantascienza e satira, riuscendo a mettere in discussione le illusioni di un mondo senza conflitti e la complessità delle relazioni internazionali.
Una presentazione a Lucca Comics
«L’ultimo forte» sarà presentato a Lucca Comics 2026 in un incontro intitolato «Costruire un futuro: cosa succede quando un equilibrio si rompe», moderato da Stefano Ascari. Il fumetto, che mescola fantascienza e satira, solleva domande sulle illusioni della pace e la fragilità delle istituzioni. La sua pubblicazione segna un importante traguardo per i nuovi autori del fumetto italiano, che hanno trovato spazio in un contesto nazionale riconosciuto e apprezzato.
