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lunedì 26 Ottobre 2026
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Scienza

Due specie di ominidi nella stessa Africa ancestrale: come convivevano senza competere

Il fossile Burtele Foot rivela un cugino di Lucy con caratteristiche primitive e abitudini alimentari distinte

🗂️Dall’archivio
Due specie di ominidi nella stessa Africa ancestrale: come convivevano senza competere
Foto di repertorio · Pbuddenberg · CC0 · Wikimedia Commons

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Un piede fossile scoperto più di un decennio fa ha finalmente trovato la sua collocazione scientifica. Ricercatori dell'Arizona State University hanno dimostrato che apparteneva a Australopithecus deyiremeda, un parente contemporaneo e geograficamente vicino di Lucy (Australopithecus afarensis). La ricerca, pubblicata su Nature nel 2025, racconta come due linee evolutive diverse coabitassero nella stessa regione dell'Etiopia arcaica, ciascuna seguendo il proprio percorso adattativo.

Il mistero del fossile risolto dopo sedici anni

Nel 2009, gli scavi nella regione di Afar portarono alla luce otto ossa di un piede conservate negli strati geologici. Presentato pubblicamente nel 2012, il reperto rimase per anni senza una classificazione certa: mancavano i frammenti craniofacciali, come denti e porzioni di mandibola, considerati essenziali per l’attribuzione definitiva a una specie. I ricercatori sapevano che il piede differiva da quello di Lucy, ma le evidenze disponibili non bastavano. Tra il 2015 e il 2025, ulteriori campagne di scavo nella medesima area stratigrafica hanno fornito i tasselli mancanti del puzzle.

Un modo di muoversi più arcaico

Le caratteristiche anatomiche del Burtele Foot evidenziano una locomozione più primitiva di quella che caratterizzava Lucy. L’alluce conservava una «ampiezza di movimento molto maggiore», il che suggerisce che A. deyiremeda fosse un arrampicatore competente, a differenza del suo cugino più specializzato nel camminamento terrestre. Allo stesso tempo, la capacità di iperflettere il piede indica che questa specie poteva muoversi anche in posizione eretta. Si tratterebbe quindi di un adattamento ibrido: ancora legato agli alberi, ma capace di bipedismo, una combinazione che differenziava radicalmente il parente di Lucy.

Risorse alimentari separate per evitare conflitti

Le analisi isotopiche dei denti hanno rivelato diete sostanzialmente diverse. Mentre A. afarensis consumava una varietà di piante, sfruttando sia specie a ciclo fotosintetico C3 che C4, il cugino di Lucy si alimentava prevalentemente di piante C3. Questa specializzazione alimentare emergerebbe come la strategia chiave per coesistenza senza rivalità: occupando nicchie ecologiche distinte, i due ominidi evitavano la competizione diretta per le stesse risorse. La diversificazione, dunque, rappresentava la soluzione evolutiva al problema di condividere lo stesso territorio.

Sintesi della redazione di Tribune Italia sulla base degli articoli indicati qui sotto. Per il testo completo rimandiamo alle fonti originali.

Fonti

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