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lunedì 26 Ottobre 2026
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Cultura

Festival della Malinconia a Perugia: un viaggio tra sentimenti e arte

Dal 4 all’8 novembre, un evento che esplora la malinconia attraverso arte, letteratura e musica

📰Rassegna stampa
Festival della Malinconia a Perugia: un viaggio tra sentimenti e arte
Foto di repertorio · Vincent van Gogh · Public domain · Wikimedia Commons

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Il Festival della Malinconia si svolgerà a Perugia dal 4 all’8 novembre 2026, con un programma che unisce cinema, letteratura e filosofia.

Il Festival della Malinconia si svolgerà a Perugia dal 4 all’8 novembre 2026, con un programma che unisce cinema, letteratura e filosofia. Il festival nasce da un’idea di Umbria Green Festival, progetto che vede come direttore artistico Daniele Zepparelli. L’evento intende esplorare sentimenti come la tristezza, la solitudine e la nostalgia, che il tempo sembra voler cancellare o neutralizzare. La malinconia, in particolare, si presenta come un’esperienza complessa, che si manifesta attraverso l’arte, la letteratura e la musica, e che si ritrova in autori e artisti di ogni epoca.

Un’esperienza tra arte e emozione

Il festival si propone non come una celebrazione della malinconia, ma come un’occasione per ascoltarla e darle spazio. Il pubblico sarà invitato a immergersi in un viaggio tra opere che esprimono questo sentimento, come il film «Les Parapluies de Cherbourg» di Jacques Demy, in cui l’amore conosce già la propria perdita, o le poesie di Baudelaire, che descrivono lo spleen come un’esperienza di tristezza e solitudine. L’evento si arricchirà anche di un confronto tra la musica di Montale e le opere di Van Gogh e Beethoven, che esprimono una forma di malinconia legata alla natura e alla fragilità umana.

Dialoghi con scrittori e pensatori

Il programma prevede anche dialoghi con scrittori come Saša Ilić, giornalista serbo, e Matteo Saudino, filosofo. Tra i temi trattati, la malinconia dei Balcani, legata alla guerra e alla musica jazz, e le inquietudini del presente. L’evento si chiude con un’analisi delle creature dell’ombra, come Dracula e Dorian Gray, e con un confronto tra Wilde e Stoker, due grandi scrittori che hanno dato voce alla malinconia.

Sintesi della redazione di Tribune Italia sulla base degli articoli indicati qui sotto. Per il testo completo rimandiamo alle fonti originali.

Fonti

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