Vai al contenuto
martedì 27 Ottobre 2026
Tribune Italia
Da leggere
●Eccellenze 2026, il Parlamento rende omaggio all’Esercito Italiano e ai Paracadutisti della Folgore: sentinelle discrete delle Istituzioni e dei cittadini●Eccellenze 2026: alla Camera una giornata tra ricerca europea, Forze Armate e territori fragili●Un tesoro nascosto in soffitta ha dato un nuovo destino a un uomo●Proteste degli autotrasportatori e l’incertezza del sistema scolastico●PLAYGROUND 2026 cerca giovani attori per spettacolo 2027●«L’ultimo forte»: un futuro in bilico tra pace e menzogna●Liberazione di due ostaggi in Africa: un ruolo chiave della Libia●Un universo tra memoria e speranza●Mostar: il ponte ricostruito racconta una città tra storia e guerra●Lo spazio delle scelte: un podcast indaga le dinamiche relazionali●Nuovo vertice per HuffPost Italia●Sardegna in scena: un progetto per il futuro della cultura

Società

La sicurezza sul lavoro è un diritto, non un onere

Mattarella: la tutela della salute deve essere centrale nel sistema produttivo

📰Rassegna stampa
La sicurezza sul lavoro è un diritto, non un onere
Foto di repertorio · Cariafraweb · Public domain · Wikimedia Commons

Pubblicità

Tribune Italia · spaziQuesto spazio aspetta teSpazio disponibile · 1200 × 200Scrivici

Il presidente Sergio Mattarella ha ribadito che la sicurezza sul lavoro non è un costo, ma un diritto fondamentale per ogni lavoratore.

Il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ha ribadito che la sicurezza sul lavoro non è un onere, ma un diritto fondamentale per ogni lavoratore. Nel messaggio inviato alla presidente della Commissione parlamentare d’inchiesta sulle condizioni di lavoro in Italia, Chiara Gribaudo, Mattarella ha sottolineato come gli infortuni e le morti sul lavoro rappresentino un’emergenza grave per il Paese. Le giornate di studio dedicate al tema offrono l’occasione per analizzare le criticità del sistema e proporre strategie di intervento.

Le criticità del sistema produttivo

Mattarella ha osservato che troppo spesso il risparmio economico e la fretta operativa prevalgono sulla tutela delle persone, soprattutto nei settori più esposti. La frammentazione degli appalti e dei subappalti può compromettere il rispetto delle norme e la chiara attribuzione delle responsabilità. Per affrontare tali fenomeni, il presidente ha sottolineato la necessità di controlli rigorosi, formazione adeguata e una cultura della sicurezza diffusa lungo l’intera filiera produttiva.

La trasformazione del lavoro e i rischi psicosociali

Il presidente ha anche richiamato l’attenzione sui rischi legati alla digitalizzazione, all’intelligenza artificiale e alle nuove forme di impiego. Secondo l’Organizzazione internazionale del lavoro, oltre 840.000 persone muoiono ogni anno a causa di problemi di salute associati a questi fattori. Per Mattarella, la tutela deve riguardare la persona nella sua interezza, salvaguardandone la salute fisica e mentale.

Sintesi della redazione di Tribune Italia sulla base degli articoli indicati qui sotto. Per il testo completo rimandiamo alle fonti originali.

Fonti

Pubblicità

Pubblicità — Wise