A Como i ritratti di donna di Helleu: otto opere donate in memoria di un giovane caduto in guerra
La Pinacoteca civica espone la collezione Grassi, dall'8 marzo all'11 maggio, tra puntasecca e un ritratto di Boldini
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La Pinacoteca civica di Como celebra la collezione Carlo Grassi con otto ritratti di donna di Paul César Helleu, donati ai Musei civici dalla moglie del collezionista, Nedda Mieli, nel 1985 in memoria del figlio Gino, morto volontario nella Seconda guerra mondiale a diciotto anni.
Helleu (1859-1927) fu un pittore e incisore francese della Belle Époque, noto per i ritratti di donne eleganti dell’alta società. Il suo stile si riconosce per le linee fluide e delicate, l’attenzione a volti, capelli e abiti, i colori tenui e i giochi di luce.
La mostra
L’esposizione, a cura di Veronica Vittani e Francesca Testoni, è allestita nello spazio Campo quadro dall’8 marzo all’11 maggio. La donazione è frutto del lavoro di consulenza dello storico dell’arte Alberto Longatti, che ne intuì presto il valore e definì Helleu «un virtuoso della Belle Époque di grande piacevolezza descrittiva». Lo «stile Helleu», fatto di eleganza e grazia femminile, ebbe grande successo a Parigi, Londra e New York.
Cosa si vede
Accanto ai ritratti a puntasecca compare l’immagine di Alice, moglie dell’artista e modella prediletta, nell’unica opera orizzontale della serie. In mostra anche un ritratto di Helleu realizzato da Boldini.
Cosa sappiamo
- Mostra dall'8 marzo all'11 maggio, con la curatela di Veronica Vittani e Francesca Testoni.
- Le opere sono a puntasecca.
Cosa non sappiamo
- Orari e biglietti: non sono nelle fonti consultate.
Cosa succede ora
La mostra si chiude l'11 maggio.
Sintesi della redazione di Tribune Italia sulla base degli articoli indicati qui sotto. Per il testo completo rimandiamo alle fonti originali.
Fonti
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