Vai al contenuto
domenica 11 Ottobre 2026
Tribune Italia
Da leggere
●Quello che resta della scena: un libro fotografico sul «Pinocchio» di Davide Iodice●Dopo l’acquisto, il resto: come si tutela il valore di un’opera nel tempo●Dentro Studio la Città: quattro mostre per una galleria che si abita più che si visita●A Peccioli il museo a cielo aperto si allarga: due nuove opere per il MACCA●Le «griffe» dei vasai romani: uno studio mappa la terra sigillata del Nord Italia●Gli «sfollati minerari»: il lato oscuro della transizione energetica in Africa●Caregiver familiari, senza un censimento e con 257 milioni per il 2027: «Non vogliamo più essere invisibili»●CinemAmbiente verso i trent’anni: «Il cinema aiuta a cambiare, partendo dalle scelte personali»●Pfas, l’inchiesta di Lavialibera: così le sostanze chimiche russe continuano a entrare in Europa●Sequerciani, il podere della Maremma che prova a tenere insieme vigna, orto, cucina e arte●Milano acquista 70 stampe di Gabriele Basilico: «Ritratti di fabbriche» entra nell’Archivio civico●«Cyberpunk 2077» al cinema: Paramount sviluppa un film live action con Lorenzo di Bonaventura

Arte

A Como i ritratti di donna di Helleu: otto opere donate in memoria di un giovane caduto in guerra

La Pinacoteca civica espone la collezione Grassi, dall'8 marzo all'11 maggio, tra puntasecca e un ritratto di Boldini

🗂️Dall’archivio
A Como i ritratti di donna di Helleu: otto opere donate in memoria di un giovane caduto in guerra
Foto di repertorio · Salwa Farwaneh · CC0 · Wikimedia Commons

Pubblicità

Tribune Italia · spaziQuesto spazio aspetta teSpazio disponibile · 1200 × 200Scrivici

La Pinacoteca civica di Como celebra la collezione Carlo Grassi con otto ritratti di donna di Paul César Helleu, donati ai Musei civici dalla moglie del collezionista, Nedda Mieli, nel 1985 in memoria del figlio Gino, morto volontario nella Seconda guerra mondiale a diciotto anni.

Helleu (1859-1927) fu un pittore e incisore francese della Belle Époque, noto per i ritratti di donne eleganti dell’alta società. Il suo stile si riconosce per le linee fluide e delicate, l’attenzione a volti, capelli e abiti, i colori tenui e i giochi di luce.

La mostra

L’esposizione, a cura di Veronica Vittani e Francesca Testoni, è allestita nello spazio Campo quadro dall’8 marzo all’11 maggio. La donazione è frutto del lavoro di consulenza dello storico dell’arte Alberto Longatti, che ne intuì presto il valore e definì Helleu «un virtuoso della Belle Époque di grande piacevolezza descrittiva». Lo «stile Helleu», fatto di eleganza e grazia femminile, ebbe grande successo a Parigi, Londra e New York.

Cosa si vede

Accanto ai ritratti a puntasecca compare l’immagine di Alice, moglie dell’artista e modella prediletta, nell’unica opera orizzontale della serie. In mostra anche un ritratto di Helleu realizzato da Boldini.

Cosa sappiamo

- Mostra dall'8 marzo all'11 maggio, con la curatela di Veronica Vittani e Francesca Testoni.
- Le opere sono a puntasecca.

Cosa non sappiamo

- Orari e biglietti: non sono nelle fonti consultate.

Cosa succede ora

La mostra si chiude l'11 maggio.

Sintesi della redazione di Tribune Italia sulla base degli articoli indicati qui sotto. Per il testo completo rimandiamo alle fonti originali.

Fonti

Pubblicità

Tribune Italia · spaziQuesto spazio aspetta teSpazio disponibile · 300 × 250Scrivici