A Peccioli il museo a cielo aperto si allarga: due nuove opere per il MACCA
Dal 10 ottobre, per la Giornata del Contemporaneo, arrivano i lavori di Franco Marrocco e Vittorio Corsini in una collezione diffusa di oltre 70 opere
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Il MACCA, Museo d'Arte Contemporanea a Cielo Aperto di Peccioli, accoglie dal 10 ottobre «L'Eco del bosco» di Franco Marrocco e «Reperti» e «Land» di Vittorio Corsini.
A Peccioli l’arte contemporanea non è chiusa in un edificio: si incontra sulle facciate, lungo le strade, nelle piazze, nelle frazioni e perfino nell’area dell’impianto di trattamento dei rifiuti di Legoli. È la struttura del MACCA, la collezione diffusa che sotto la regia della Fondazione Peccioliper conta oggi oltre 70 opere sul territorio del borgo toscano.
Dalle origini al museo
Il punto di partenza risale al 1991 con «Specie di spazi», progetto curato da Rita Selvaggio che invitò Vittorio Messina, Vittorio Corsini e Hidetoshi Nagasawa a realizzare interventi pensati per Peccioli e per chi ci vive. Da quel nucleo nacque il «Cantiere Peccioli», sviluppato fra centro storico, periferie e frazioni. Nel 2022 il Comune, Belvedere Spa e Fondazione Peccioliper decisero di riunire l’esperienza sotto un museo riconoscibile: il MACCA, inaugurato ufficialmente nel marzo 2023 come primo museo pubblico d’arte contemporanea a cielo aperto d’Italia. Il nome richiama anche la parola toscana che indica qualcosa presente in abbondanza.
Un museo che continua a cambiare
La collezione non si presenta come conclusa. A marzo 2026 è entrato nel percorso un murale di Carol Rollo lungo via Risorgimento; in estate è arrivata «Flying Horses», scultura in bronzo di Antonio Signorini. Le due opere in arrivo sono diverse ma accomunate da una riflessione sullo sguardo e sul paesaggio: una lavora sulla densità pittorica e sulla memoria del bosco, l’altra sulla luce e sulla possibilità di estendere la visione oltre i confini della superficie.
Cosa sappiamo
- La collezione conta oltre 70 opere.
- Il museo è stato inaugurato nel marzo 2023.
- L'annuncio coincide con la Giornata del Contemporaneo 2026.
Cosa non sappiamo
- Le collocazioni esatte delle due nuove opere nel percorso.
Cosa succede ora
Le opere sono visibili dal 10 ottobre lungo il percorso del museo.
Sintesi della redazione di Tribune Italia sulla base degli articoli indicati qui sotto. Per il testo completo rimandiamo alle fonti originali.
Fonti
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