Vai al contenuto
domenica 11 Ottobre 2026
Tribune Italia
Da leggere
●Michelangelus: la scrittura di Michelangelo diventa un carattere per Microsoft Office●Quello che resta della scena: un libro fotografico sul «Pinocchio» di Davide Iodice●Dopo l’acquisto, il resto: come si tutela il valore di un’opera nel tempo●Dentro Studio la Città: quattro mostre per una galleria che si abita più che si visita●A Peccioli il museo a cielo aperto si allarga: due nuove opere per il MACCA●Le «griffe» dei vasai romani: uno studio mappa la terra sigillata del Nord Italia●Gli «sfollati minerari»: il lato oscuro della transizione energetica in Africa●Caregiver familiari, senza un censimento e con 257 milioni per il 2027: «Non vogliamo più essere invisibili»●CinemAmbiente verso i trent’anni: «Il cinema aiuta a cambiare, partendo dalle scelte personali»●Pfas, l’inchiesta di Lavialibera: così le sostanze chimiche russe continuano a entrare in Europa●Sequerciani, il podere della Maremma che prova a tenere insieme vigna, orto, cucina e arte●Milano acquista 70 stampe di Gabriele Basilico: «Ritratti di fabbriche» entra nell’Archivio civico

Arte

Dopo l’acquisto, il resto: come si tutela il valore di un’opera nel tempo

Il direttore di Artesicura, Antonio Cecora, spiega perché documentazione, conservazione e strategia di vendita contano quanto la stima

📰Rassegna stampa
Dopo l'acquisto, il resto: come si tutela il valore di un'opera nel tempo
Foto di repertorio · T meltzer · CC BY-SA 4.0 · Wikimedia Commons

Pubblicità

Tribune Italia · spaziQuesto spazio aspetta teSpazio disponibile · 1200 × 200Scrivici

Comprare un'opera è relativamente facile, gestirla bene nel tempo molto meno: è da questa considerazione che nasce Artesicura, realtà che affianca i collezionisti dall'expertise alla conservazione, fino alla consulenza legale e alla rivendita.

In un’intervista a Exibart, Antonio Cecora, direttore di Artesicura, racconta l’idea del progetto: offrire al collezionista un unico interlocutore per le diverse fasi di vita di un’opera, che spesso richiedono figure diverse, dalla stima all’expertise, dal restauro alla successione fino alla vendita.

La storia documentale dell’opera

Il punto che Cecora giudica più sottovalutato è il corredo documentale. Accade spesso che opere di valore significativo arrivino con carte insufficienti, disordinate o non aggiornate, e ciò diventa un problema quando devono essere valutate, assicurate, trasferite agli eredi o proposte sul mercato. Un’opera, ricorda, esiste anche attraverso la propria storia: expertise, certificati, provenienza, bibliografia, esposizioni, documentazione fotografica, informazioni sullo stato conservativo.

Prima di vendere

Nel momento della vendita la domanda iniziale, sostiene Cecora, non dovrebbe essere soltanto «quanto vale?» ma «che cosa possiamo documentare?»: più la storia è chiara e ricostruibile, più solide sono le basi per presentare l’opera agli interlocutori del settore. Dopo la valutazione, che è solo il punto di partenza, si tratta di capire quale canale è più adatto: il mercato non è uniforme e un’opera può funzionare meglio in una casa d’aste, un’altra in una trattativa privata o su piattaforme specializzate.

Cosa sappiamo

- Artesicura offre expertise, diagnostica, conservazione, restauro, gestione patrimoniale, consulenza legale e supporto alla ricollocazione sul mercato.
- Secondo Cecora, la documentazione incide direttamente sulla capacità di presentare l'opera sul mercato.

Cosa non sappiamo

- Costi e condizioni dei servizi: non sono indicati.

Cosa succede ora

Il servizio è presentato come interlocutore unico per i collezionisti.

Sintesi della redazione di Tribune Italia sulla base degli articoli indicati qui sotto. Per il testo completo rimandiamo alle fonti originali.

Fonti

Pubblicità

Tribune Italia · spaziQuesto spazio aspetta teSpazio disponibile · 300 × 250Scrivici