Quello che resta della scena: un libro fotografico sul «Pinocchio» di Davide Iodice
Renato Esposito raccoglie in un volume tre anni di immagini dello spettacolo della Scuola Elementare del Teatro, con giovani interpreti neurodivergenti
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«Pinocchio. Che cos'è una persona? Diario visivo 2022-25», pubblicato da Cue Press, è il frutto di tre anni di lavoro del fotografo Renato Esposito intorno allo spettacolo diretto da Davide Iodice.
Uno spettacolo vive nel tempo in cui accade; finito, resta nella memoria di chi c’era. La fotografia prende un’altra strada: ferma un istante e lo porta fuori dal tempo. Da questo incontro nasce il volume di Renato Esposito, pubblicato da Cue Press, che raccoglie tre anni di osservazione del lavoro di Davide Iodice con la Scuola Elementare del Teatro.
Un teatro che è anche un percorso umano
La Scuola Elementare del Teatro intreccia da anni pratica scenica e percorso pedagogico. Lo spettacolo coinvolge giovani con neurodiversità e disabilità e trova nel burattino di Collodi una figura capace di tenere insieme identità diverse: sospeso fra il pezzo di legno che è stato e la persona che desidera diventare, Pinocchio porta con sé la domanda che dà il titolo all’opera, «Che cos’è una persona?».
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Lo sguardo del fotografo
Esposito comincia a lavorare nel 2022 e per tre anni segue laboratori, prove e costruzione della messa in scena. Si concentra sui rapporti fra il regista e gli interpreti e sulla vita quotidiana della compagnia. Nelle immagini i corpi si cercano, si toccano, si dispongono nello spazio; il fondo scuro li isola mentre il colore di costumi e luci li fa emergere. Maschere, nasi lunghi e oggetti rendono visibile l’artificio teatrale, ma la persona continua ad affiorare dentro il personaggio.
Scegliere un solo istante
La condizione degli interpreti non diventa il soggetto delle fotografie: lo sguardo resta sulla loro presenza in scena, e la diversità perde il carattere di eccezione da mostrare. Il libro nasce da una scelta: tre anni di lavoro hanno prodotto un archivio molto più ampio di quanto compare nel volume. Racchiudere uno spettacolo in una fotografia resta una sfida, perché si perdono il movimento, le voci e il tempo condiviso con il pubblico; rimangono un gesto, una luce, la distanza fra due persone.
Cosa sappiamo
- Il volume si intitola «Pinocchio. Che cos'è una persona? Diario visivo 2022-25».
- Il lavoro fotografico copre tre anni e nasce dalla Scuola Elementare del Teatro.
- Molte fotografie sono rimaste fuori dall'editing finale.
Cosa non sappiamo
- Numero di pagine e prezzo del libro: le fonti non li indicano.
Cosa succede ora
Il libro è disponibile come testimonianza visiva dello spettacolo.
Sintesi della redazione di Tribune Italia sulla base degli articoli indicati qui sotto. Per il testo completo rimandiamo alle fonti originali.
Fonti
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