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Arte

Le «griffe» dei vasai romani: uno studio mappa la terra sigillata del Nord Italia

Un'analisi statistica di 1.844 bolli provenienti da 24 siti individua due distinte aree produttive tra Lombardia, Veneto e Friuli

📰Rassegna stampa
Le «griffe» dei vasai romani: uno studio mappa la terra sigillata del Nord Italia
Foto di repertorio · National Museum Liverpool, Vanessa Oakden, 2009-10-05 15:13:28 · CC BY-SA 4.0 · wikimedia

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Un nuovo studio di James Page, pubblicato sull'«American Journal of Archaeology», ricostruisce i circuiti produttivi e commerciali della terra sigillata romana dell'Italia settentrionale partendo dai marchi dei vasai.

La terra sigillata è una ceramica fine da tavola, riconoscibile per la superficie rosso-lucida ottenuta con un rivestimento argilloso molto sottile. Veniva prodotta in officine specializzate, spesso decorata a stampo e contrassegnata dal bollo del fabbricante, da cui il nome. Tra la tarda età repubblicana e il primo Impero fu una delle merci più diffuse sulle tavole agiate del mondo romano: servizi seriali, privi di imperfezioni, quasi «griffati».

Il metodo

Page parte da un archivio di 1.844 bolli leggibili, provenienti da 24 siti dell’Italia settentrionale e databili fra il I secolo a.C. e il I secolo d.C. Invece di confrontare forme e tipi ceramici, mette a confronto i marchi dei produttori. Applica l’indice di Morisita-Horn, strumento statistico che misura la somiglianza fra insiemi: se due località hanno combinazioni e frequenze di produttori simili, il loro rapporto con una determinata area produttiva può essere analizzato con maggiore precisione.

Due configurazioni

L’elaborazione mostra che non esiste un’unica produzione uniforme di terra sigillata nord-italica: i siti si dispongono attorno a due configurazioni geografiche diverse, e il confronto cronologico rafforza il risultato. Lo studio indica per le officine una grande fascia produttiva che attraversava la pianura padana orientale e l’alto Adriatico.

Cosa sappiamo

- I bolli studiati provengono da 24 siti.
- Emergono due raggruppamenti geografici distinti.
- Il periodo considerato va dal I secolo a.C. al I secolo d.C.

Cosa non sappiamo

- Il dettaglio dei singoli centri produttivi oltre quanto riportato nella sintesi.

Cosa succede ora

Lo studio offre una base per nuove ricerche sui flussi commerciali della ceramica romana.

Sintesi della redazione di Tribune Italia sulla base degli articoli indicati qui sotto. Per il testo completo rimandiamo alle fonti originali.

Fonti

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