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domenica 11 Ottobre 2026
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Cultura

Quando il gioco diventa arte: Duchamp, i cani del poker e il blackjack di Godard

Scacchi, poker e carte nelle opere di tre artisti che hanno trasformato la strategia in linguaggio visivo

🗂️Dall’archivio
Quando il gioco diventa arte: Duchamp, i cani del poker e il blackjack di Godard
Foto di repertorio · Marcel Duchamp · Public domain · Wikimedia Commons

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Scacchi, poker e blackjack non sono soltanto passatempi: per alcuni artisti sono stati materia di ricerca. Un approfondimento di CaffèBook mette a confronto Marcel Duchamp, Cassius Marcellus Coolidge e Michael Godard, che hanno fatto del gioco una forma d'arte.

Il punto di partenza è l’idea che l’incontro fra arte e gioco offra una prospettiva particolare sulla creatività e sull’ingegno umano: dietro una partita ci sono regole, tensione, bluff, strategia, tutti elementi che un artista può trasformare in immagini.

Duchamp e gli scacchi

Marcel Duchamp, figura centrale dell’arte del Novecento, fece degli scacchi una passione che non si limitò all’osservazione: partecipò a tornei, raggiungendo un livello competitivo. Secondo l’articolo, il pensiero strategico del gioco si riflette nel suo lavoro, a partire da opere complesse e astratte come «Il Grande Vetro», in cui i movimenti dei pezzi sulla scacchiera diventano metafore di scelte artistiche e concettuali. Duchamp esplorava come le mosse di una partita possano influenzare la percezione del pubblico, creando un dialogo tra l’opera e lo spettatore simile alla tensione fra due giocatori.

Poker e blackjack

Cassius Marcellus Coolidge è noto per i suoi cani che giocano a poker, che catturano l’intensità e il bluff di una partita. Michael Godard, invece, celebra la tensione e la strategia del blackjack. Per tutti e tre, conclude il testo, il gioco è un modo per parlare del rapporto tra chi agisce, la regola che lo vincola e chi guarda.

Cosa sappiamo

- Duchamp giocava a scacchi anche in tornei.
- Coolidge è noto per i cani che giocano a poker.

Cosa non sappiamo

- Le fonti consultate non indicano le date delle singole opere.

Cosa succede ora

Le fonti non indicano sviluppi.

Sintesi della redazione di Tribune Italia sulla base degli articoli indicati qui sotto. Per il testo completo rimandiamo alle fonti originali.

Fonti

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