Corea del Sud, 70 cani strappati a un allevamento prima che la carne di cane sia vietata
L'organizzazione Humane World for Animals parla dell'ultimo grande salvataggio; la legge che chiude la filiera scatta il 7 febbraio 2027
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Tra il 28 e il 30 settembre un gruppo di volontari ha portato via settanta cani da un allevamento della contea di Gangjin, nel sud della Corea del Sud. L'operazione precede di pochi mesi la data in cui, il 7 febbraio 2027, allevare, macellare e vendere carne di cane diventerà illegale.
A guidare l’intervento è stata Humane World for Animals, nome attuale di Humane Society International. Gli animali vivevano isolati e senza alcun contatto con le persone; ora, spiega l’organizzazione, sono in salvo. Per i suoi responsabili è l’ultima azione di questo genere su larga scala nel Paese.
Una legge che chiude un settore
Il divieto non è parziale: riguarda l’intera filiera, dall’allevamento al commercio. Per decenni, ricorda la fonte, questa attività si è mossa in un quadro giuridico incerto. Settanta animali, ammette l’organizzazione, non cambiano il quadro generale; ma segnano il punto in cui un percorso lungo si avvia a concludersi.
Salvare e trattare con le istituzioni
L’organizzazione ha lavorato in Corea con due strumenti insieme: da un lato i salvataggi, che attirano l’attenzione e producono documentazione, dall’altro il confronto con le autorità per ottenere cambiamenti duraturi. In dieci anni ha condotto decine di operazioni e campagne. Lo scopo dichiarato era arrivare a una situazione in cui interventi come quello di Gangjin non servano più.
Cosa sappiamo
- Il divieto di allevamento, macellazione e commercio parte il 7 febbraio 2027.
- Secondo l'organizzazione è l'ultima grande operazione di questo tipo.
Cosa non sappiamo
- Che cosa accadrà ai cani ancora presenti negli allevamenti dopo l'entrata in vigore della legge.
Cosa succede ora
Il divieto è atteso per il 7 febbraio 2027.
Sintesi della redazione di Tribune Italia sulla base degli articoli indicati qui sotto. Per il testo completo rimandiamo alle fonti originali.
Fonti
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