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lunedì 12 Ottobre 2026
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Arte

Il cielo disegnato sulla terra. Come l’archeoastronomia svela i segreti delle piramidi cinesi

Lo studio dei rapporti fra monumenti e corpi celesti illumina le strategie di potere dell'antica Cina imperiale

🗂️Dall’archivio
China, in a series of views - displaying the scenery, architecture, and social habits of that ancient empire (1843) (14763483015)
Foto di repertorio · Internet Archive Book Images · No restrictions · Wikimedia Commons

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La comprensione dei legami fra costruzioni monumentali e fenomeni astronomici permette di accedere alle concezioni del mondo di chi le eresse. Nel territorio dello Shanxi, le strutture funerarie degli imperatori cinesi raccontano una sofisticata visione cosmologica dove potere terreno e ordine celeste si intrecciano in modo inscindibile.

La scoperta di Xi’an e i suoi enigmi

Nel 1974 gli scavi nella piana di Lintong, prossima all’antica capitale Xi’an, portarono alla luce il complesso sepolcrale del primo imperatore della Cina unificata, Qin Shi Huang (221-206 a.C.). L’importanza della scoperta non risiede soltanto nei manufatti rinvenuti, fra cui figurano le celebri sculture di guerrieri in terracotta, ma nella struttura stessa del sito. Ciò che inizialmente appare come una collina naturale rivela, a un esame più attento, la natura artificiale della sua costruzione.

L’architettura dell’eternità

La tomba imperiale si presenta come un’altura edificata mediante un procedimento costruttivo sofisticato: terra preventivamente vagliata veniva sistemata entro casseforme lignee e sottoposta a compattamento progressivo. Questo metodo garantiva solidità duratura nel corso dei secoli. Interessante è il rapporto che questa struttura intrattiene con il paesaggio circostante: la collina funeraria replica, secondo le tradizioni cosmologiche cinesi, le caratteristiche del Monte Li, la vetta sacra che svolge un ruolo protettivo verso il settore orientale della piana. «In un costante rapporto fra terra e cielo fra il mondo dei vivi e l’aldilà», il monumento dialoga con l’ambiente naturale e insieme con le coordinate celesti.

Il sapere astronomico come strumento di governo

L’impiego metodico dell’archeoastronomia – la disciplina che esamina i legami fra orientamenti architettonici e fenomeni astronomici – consente di decifrare le concezioni dei costruttori rispetto ai cicli astrali. Tale sapere non costituisce un elemento puramente religioso, ma si configura come componente essenziale delle strategie attraverso cui il potere imperiale si legittimare e si esercita. I corredi scultorei che accompagnano le piramidi dello Shanxi incarnano questa visione integrata, trasformando il complesso funerario in un modello ridotto dell’universo ordinato.

Sintesi della redazione di Tribune Italia sulla base degli articoli indicati qui sotto. Per il testo completo rimandiamo alle fonti originali.

Fonti

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